MILANO | Plan X Gallery | Fino al 13 aprile 2025
di ELEONORA BIANCHI
Chiunque abbia, prima o poi nel corso della sua vita, trovato conforto nella parola scritta – una pagina di diario, una frase su un muro, un messaggio scritto nelle note del cellulare e mai inviato al destinatario, una lettera al proprio io del futuro – saprà benissimo a cosa si fa riferimento quando CB Hoyo (1995) definisce la sua un’esigenza. Un bisogno autentico, quello della parola scritta, che si manifesta rigorosamente a mano, su un foglio di carta, come si faceva una volta per ricordare le cose importanti. Mezzi, questi, i migliori per tenere fede a un discorso ancora ampio che trova le sue radici in una bizzarra – nuova e vivace – reinterpretazione della poesia visiva.

CB Hoyo (ritratto), Plan X Gallery, Milano
Carta e penna – o, nel nostro caso specifico, pastelli a cera – si riconfermano come mezzo espressivo prediletto di un artista che ha fatto della parola la sua cifra stilistica. Meme, trascrizioni di audio virali, frasi ironiche, dissacranti e, talvolta, persino polemiche nei confronti del famelico, difficile, ipocrita sistema dell’arte, le Corny quotes hanno accompagnato la produzione di CB Hoyo degli ultimi cinque anni.
Oggi, nella sede milanese di Plan X Gallery, l’artista rende omaggio alla serie con quello che lui stesso definisce un clamoroso mic drop. 1500 pezzi unici con un range di prezzi che variano tra 1 e 1500 Euro, assegnati in maniera del tutto casuale: una caccia al tesoro in una quadreria di disagi postmoderni, il gioco? Sentirsi rappresentati al prezzo più basso possibile.
E la definizione di “quadreria” non è qui utilizzata tanto per adornare una recensione dal tono compiaciuto, che vuole dimostrare quanto chi scrive sappia di museologia e storia delle esposizioni; al contrario, è – dopo un’attenta e rigorosa analisi del display – il termine più puntualmente esatto per descrivere un allestimento che prende totale possesso dello spazio, le pareti sono interamente tappezzate dalle opere fino a esserne del tutto saturate e annientare il concetto di white cube tanto caro alle gallerie d’arte contemporanea.

CB Hoyo. Dislyxec poet, veduta parziale della mostra, Plan X Gallery, Milano
Un flusso di coscienza messo per iscritto, nel quale, prima o poi, anche noi troviamo un riscontro alla sempre egocentrica necessità di ritrovare pezzi di noi stessi nell’opera di un artista, nelle parole scritte da altri, per giustificare e legittimare sentimenti e mood che diventano veri solo nel momento in cui vengono esplicitati e, in un certo senso, “confermati” da terzi.
Era il 2021, quando CB Hoyo, in un’altra mostra, sempre da Plan X, ci e si chiedeva “what will we do once the hype is over?”. Forse l’hype non è ancora finito, forse non finirà, ma nell’era del meme, della mezza informazione rapidissima e dello scroll ossessivo-compulsivo, sicuramente prendersi il tempo per leggere (noi) e scrivere (lui) le ultime 1500 Corny Quotes non è cosa da poco. Grazie CB, è già nato l’hype per la prossima serie.
CB Hoyo. Dislyxec poet
26 febbraio – 13 aprile 2025
Plan X Gallery
via Marsala 7, Milano
Orari: da lunedì a venerdì 10.30-13.00 e 14.00-18.30; sabato 14.00-18.30
Info: info@planxartgallery.com
www.dislyxecpoet.com